L’autore Luigi Pisani Brajon

Esperienze personali per evidenziare la spiritualità che si vive e si respira senza averne il benché minimo merito: “tutto gratuito”. Con la speranza di essere di conforto a chi si è allontanato dalla Fede ovvero non l’ha mai incontrata.

Originario di Venezia, romano di adozione, si cimenta per la prima volta nella stampa di un libro.

Padre di Maria Luisa e Simone.

Inizialmente frequenta Fisica, spinto dall’amore per la matematica, successivamente si laurea in Sociologia, alla Sapienza di Roma, scrivendo una tesi sull’integrazione dei disabili attraverso la pratica dello sport.

Luigi Pisani Brajon

La sua carriera comincia alla Metropolitana di Roma per poi proseguire in Enel.

Nel frattempo, si cimenta anche nell’attività extra lavorativa di amministratore di condominio, nonché di sindacalista come componente e segretario del Territorio di Roma e del Consiglio Regionale della FLAEI – CISL, fin quando non viene trasferito all’estero per Enel in Belgio, Slovacchia, Messico e Spagna.

Già diciottenne aiuta a costituire il primo gruppo giovanile nella Parrocchia della Beata Vergine Maria di Carmelo a Mostacciano guidato da Mons. Sergio Goretti, che successivamente viene nominato Vescovo ad Assisi. In questo periodo organizza parecchie tavole rotonde e cineforum.

Il Parroco, Padre Amedeo Verdirosi, scorge in lui capacità aggregative / organizzative volte alla ricerca appassionata di vivaci proposte alternative all’alienante fascino della droga. Per cui incarica Luigi, appena ventenne, di formare un gruppo di Basket, dove arriva a unire più di 150 atleti suddivisi in 7 squadre, di cui 5 maschili e 2 femminili, e un gruppo misto di minibasket: diversamente abili inclusi.

Successivamente organizza un piccolo oratorio anche nella Parrocchia di SS. Pietro e Paolo all’Eur collaborando con padre Giuseppe Bigolaro.

Attualmente è componente della Comunità dei Discepoli di Padre Pio guidata da Irene Gaeta.

All’interno vengono riportate solo le prime esperienze, mentre sono già in lavorazione le esperienze dei successivi pellegrinaggi.